Il Palio è una giostra equestre famosa in tutto il mondo che si corre due volte all'anno nella piazza del campo a Siena. Il primo palio si corre il 2 di luglio (Palio di Provenzano) mentre il secondo il 16 di Agosto (Palio dell'Assunta).
Il primo Palio con i cavalli fu corso nel 1644 e, dopo quella data, è stato ripetuto tutti gli anni fino ad oggi (ad eccezione una pausa per le due guerre mondiali).
Il territorio delle 17 contrade fu stabilito ed istituito nel 1727 ma ne gareggiano solamente 10 per volta, secondo un meccanismo di sorteggio piuttosto complesso.
La corsa dura tre giri e vince il cavallo che giunge per primo a terminare il terzo giro, con o senza fantino.
La contrada vincitrice riceverà dunque il "Palio", ossia un drappo dipinto da un artista e, seguendo itinerari, meccanismi e celebrazioni antichi celebrerà la propria vittoria per molti giorni.
Quasi tutte la contrade hanno poi contrade amiche e nemiche vecchissime.
Nel periodo del palio, la città si veste a festa con bandiere e colori, ogni contrada i propri. La piazza viene attrezzata per la corsa con tribune e recintata per delimitare l'area dove avverrà giostra, lo spazio per la corsa riempito con tufo.
È sicuramente uno degli spettacoli più affascinanti ed intensi che si possano vivere. Per i senesi è un aspetto fondamentale della loro vita. L'appartenenza ad una contrada fornisce un imprinting indelebile alla vita di ogni singola persona a Siena. Anche i turisti rimangono spesso così affascinati da questa "vita di contrada", che cercano di "farsi battezzare" in una delle 17 contrade per vivere a pieno la vita del contradaiolo.